Discussione su Genocidio sconvolge l'Istituto di Studi turco.
da Susan Kinzie
Washington Post / 08 Luglio 2008
Le pubblicazioni recenti relative a "Come caratterizzare le
uccisioni di massa degli Armeni nel 1915" ha intorbidito le
relazioni USA-TURCHIA , creando anche una controversia
tra politici e libertà accademica presso un'Istituto sito in
Georgetown University.
Molti membri dell'Istituto di Studi turco hanno dato le
dimmissioni, protestando l'espropriazione di un presidente
direttivo, il quale ha scritto che gli scolari dovrebbero svolgere
delle ricerche su che cosa caratterizza un Genocidio Armeno,
piuttosto che evitarlo.
Il Prof. Donald Quataert dell'Università di Binghamton, si è
dimesso dal Consiglio di Amministrazione, in quanto
l'Ambasciatore turco degli USA gli ha detto di aver infuriato
qualche leader politico ad Ankara i quali intendono revocare
i fondi concessi all'Istituto.
Un'Associazione di Studiosi Medio Orientali, ha scritto
una lettera in Maggio all'Istituto, al Primo Ministro turco
ed ad altri Leaders, chiedendo la riammissione del
Prof. Quataert al Consiglio d'Amministrazione e la fondazione
di una Fiduciaria irrevocabile dove trattenere i fondi destinati
all'Istituto per evitare influenze politiche.
L'Ambasciatore della Repubblica della Turchia,
Sig. H. E. Nabi Sensoy, con una dichiarazione scritta ha negato
di avere un ruolo nelle dimmissioni del Prof. Quataert e che
quanto dichiarato dal Professore è infondato.
Tale conrtoversia dimostra la tensione tra "soldi" e "borsa
di studio" e che tipo di impatto può avere sulla conoscenza storica.
Centinaie di miliaia di Armeni furono uccisi durante il crollo
dell'Impero Ottomano e della I° Guerra Mondiale. Gli Armeni
e i Turchi fortemente sono in discordia se si trattò di una
campagna di genocidio o di una guerra civile nella quale furono
uccisi anche tanti Turchi.
In autunno, quando la Sig.ra Nancy Pelosi, Democratica di
California, ha presentato un documento per caratterizzare
gli eventi dal 1915 al 1917 come genocidio, l'Amministrazione
Bush lo ha combattuto e tanti segretari di difesa hanno
ammonito che Leaders turchi avrebbero limitato l'accesso
USA alle basi militari necessari per la guerra in Irak.
L'Istituto di Studi turco, fondato nel 1983, è indipendente
dall'Università di Georgetown, ma il Direttore esecutivo
David Cuthell insegna quì come scambio per spazio nel campus.
Julie Green Bataille, una portavoce dell'Università, ha scritto
in una e-mail dicendo che "Dobbiamo rivedere questo argomento
come coerente con l'importanza della libertà accademica e il fatto
che l'Istituto è fondato e governato indipendentemente".
I fondi dell'Istituto ammonta a 3 Millioni di Dollari concessi
dalla Turchia. Il Prof. Quataert ha detto che , qualche anno
fà i membri dell'Amministrazione pensavano che si trattasse
di un credito coperto, ma con sorpresa hanno constatato che
si trattava di un regalo che poteva essere revocato dal
Governo turco.
Quataert, professore di storia, ha detto che l'Istituto ha una
dottrina consolidata senza influenze politiche. La selezione di
studi da sostenere viene fatta da un Comitato di Accademici
e poi approvata dall'Amministrazione. Mai prima aveva pensato
che le applicazioni approvate potessero essere giudicate in altro
modo che nei loro meriti accademici.
Fonte: http://www.boston.com/news/nation/washington/articles/2008/07/08/genocide_dispute_unsettles_turkish_studies_institute/
mercoledì 9 luglio 2008
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