lunedì 7 luglio 2008

Rappresentazione Teatrale a Maras

IL PRESIDENTE TURCO ABDULLAH GUL
PARTECIPA A UNA "UCCISIONE TEATRALE"
DI SOLDATI FRANCO-ARMENI (12.06.2008)

I soldati franco-armeni brindano dopo aver ucciso il Gendarme Cakmakci Sayit.
Arriva il lattaio Sutcu Imam e spara ai soldati franco-armeni.



Uno dei soldati franco-armeni riesce a sfuggire alla morte, mentre Sutcu Imam
finisce l'altro ed esulta ....







Il Presidente turco ABDULLAH GUL si
congratula con gli attori ...


Il 12 Giugno 2008 il Presidente turco Abdullah Gul,
durante la sua permanenza a Maras (Kahramanmaras),
in Cilicia, ha assistito a un curioso pezzo teatrale dove
soldati francesi vengono uccisi da parte dell'armata turca...

Secondo lo storico nazionalista turco Ahmet Eyicil :

..... l'esercito francese che venne a Maras, durante
gli eventi del 1919, contava di 40 soldati mussulmani
dall'Algeria e di 4000 soldati armeni. I soldati armeni,
in uniforme francese, cominciarono a molestare le
donne mussulmane costringendole a levare il velo e
far vedere la faccia. Cakmakci Sayit, un gendarme in
ritiro, si ribellò e fu ucciso e divenne un martire. Un
lattaio di nome Sutcu Imam prese il fucile e uccise
due di questi soldati. Poi altri soldati armeni furono
uccisi e le vittime furono una quarantina da tutte le
due parti. Questo fatto aumentò l'oppressione e le
atrocità da parte degli armeni, i quali supportati
dai francesi, uccisero gli uomini e rapirono le donne....

La cosa interessante è che queste "celebrazioni" non
solo sono la testimonianza dell'odio, onnipresente e
visto ormai cosa normale, verso gli Armeni in Turchia
ma allo stesso tempo, è un tentativo di manipolare l'odio
verso gli Armeni da parte del Presidente Abdullah Gul
per la buona causa del suo partito islamico.

La celebrazione di Maras, dove soldati armeni vengono
uccisi per aver molestato le donne mussulmane, è una
di tante rappresentazioni teatrali per far apparire sotto
una luce plausibile la sparizione della popolazione armena...
Oltre che a Maras, altre rappresentazioni teatrali dello
stesso genere, vengono fatte nelle città di Van e Erzurum,
due città ex-armene.
Ultimamente, qualche turco intellettuale stà esprimendo
l'oltraggiosità di queste rappresentazioni teatrali, forse
anche sotto la luce dell'assasinio avvenuto il 19.01.2007
di Hrant Dink, giornalista armeno di cittadinanza turca.

domenica 11 maggio 2008

Eroi & Assassini del 20° Secolo

In base a uno studio effettuato da Bruce Harris, giornalista e studioso di storia e politica, relativo agli Eroi e agli Assassini nella storia, tra gli "Eroi" figura Mustafa Kemal Ataturk.








Mentre tra gli "Assassini" figurano i famosi 3 Pasha, organizzatori ed esecutori del Genocidio perpetuato da parte dei Turchi verso gli Armeni; Talat, Enver e Cemal Pasha .








Link di collegamento : http://www.moreorless.au.com/

Perdonare ma perchè?

Lettera a "La Prealpina"

Spett.le
La Prealpina
Ogg.: Editoriale "Perdonare ma perchè?"

Sul N° 108 del 07.05.2008 (edizione Busto Arsizio??) è apparso l'editoriale "Perdonare ma perchè?" di Francesco Ogliari, il quale al 3° paragrafo afferma che:
" Mi riferisco all'Olocausto degli ebrei, a genocidi e pulizie etniche di cui è ricca la storia dei nostri giorni e dove il perdono suonerebbe come un'offesa alla dignità stessa dell'uomo. "

Esprimo la mia condivisione sul punto di vista del Signor Francesco Ogliari, per quanto concerne l'intero contenuto dell'editoriale.

Vorrei, però, precisare che un riferimento sul Genocidio degli armeni, preceduto dall'Olocausto degli ebrei, avrebbe contribuito all'arrichimento culturale del pubblico che s'interessa di fatti storici, religiosi, filosofici e politici.

Gli armeni furono il primo popolo che accettò il Cristianesimo, e purtroppo, fù anche il primo popolo a subìre il massacro poi chiamato "Genocidio" , secondo la definizione di Lemkin.


Allego immagini apparse nella Reportage sull'Inserto "Io Donna" del Corriere della Sera del 03.05.008 .

giovedì 1 maggio 2008

Commemorazione

A Madrid



A Sao Paolo


Ad Atene


A Londra



A Gerusalemme


A Los Angeles


A Assen

Commemorazione

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